| Corpus | Lablita Corpus |
| File name | medtsh09-quar |
| Title | Superquark |
| Place | Rome |
| Number of Words | |
| Length | 00:15:30 |
| Date | 03/07/2001 |
| Source | C-ORAL-ROM |
| Channel | media |
| Program Type | talk show |
| Topic | bird flight |
| Year | 2000+ |
| Acoustic Quality | A |
| Abstract | scientific talk-show |
| URL | http://corpus.lablita.eu/files/lablita/medtsh09-quar.html |
| Speaker ID | ANG |
| Speaker Age | 41 - 60 |
| Speaker Sex | M |
| Speaker Occupation | journalist |
| Speaker Education | graduated or university students |
| Speaker Geographical Origin | x |
| Speaker ID | MAI |
| Speaker Age | 41 - 60 |
| Speaker Sex | M |
| Speaker Occupation | professor |
| Speaker Education | graduated or university students |
| Speaker Geographical Origin | x |
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| ANG: | buonasera / e ben ritrovati / per un nuovo appuntamento a Superquark // e buonasera al < professor > / Mainardi // |
| MAI: | < buonasera > // |
| ANG: | per la storia della vita sulla terra / lo sappiamo / era importante / avere una marcia in più per sopravvivere // saper far meglio una cosa / essere / più veloci / più forti / o più intelligenti // e / questa sera vedremo / uno dei comportamenti vincenti / è quello che permette di scappare meglio / o anche di predare forse meglio / ed è quello di volare // |
| MAI: | e non sarà certamente una cosa facile // infatti / impareremo che / per riuscire ad essere padroni dell’ aria / soprattutto uccelli e i pochi mammiferi volanti / dovranno fare una lunga scuola / un apprendistato / molte volte aiutati dai genitori // e questo documentario / appunto / sarà una sequenza / di casi / in cui noi vedremo le tante strade / le tante scuole / che uccelli / e mammiferi volanti / dovranno frequentare / se diciamo / se parliamo di scuole / per poter diventare degli abili volatori // |
| ANG: | ed ecco qui un campione della < predazione / il falco pellegrino > // |
| MAI: | < ecco > // < sicuramente > // lo stiamo vedendo appunto in una predazione / questo animale / che tra l’ altro è rapidissimo / quando vede / e ha identificato la preda / in questo caso un colombo selvaggio / si tuffa / proprio come / un kamikaze / e riesce a fare una cosa < straordinaria > // |
| ANG: | < ed eccolo > qui / che prende il colombo al volo // |
| MAI: | il colombo al volo // è chiaro che una / attività del genere non si improvvisa // occorrerà una grande scuola // e infatti il falco / in una prima fase / della vita dei piccoli / darà tutta una serie di stimoli // qui poi vediamo un altro uccello straordinario // perché questo è lo xxx // prima abbiam visto il giovane / e qui vediamo l’ adulto // che è l’ unico tra gli uccelli viventi / che nell’ arto / del volo / e cioè nell’ ala / mantiene ancora le tracce di una mano // |
| ANG: | cioè / diciamo che è un uccello a quattro zampe / hhh // |
| MAI: | è un uccello / a quattro zampe // |
| ANG: | e poi / qui / mammiferi volanti / naturalmente // |
| MAI: | certo // i primi che vediamo / sono questi graziosissimi / scoiattoli volanti / i quali semplicemente si tuffano / e planano // per cui il loro / è un volo + |
| ANG: | sono dei deltaplanisti // |
| MAI: | ecco / un volo / abbastanza semplificato // e poi gli specialisti / che stiamo per vedere / e che sono i pipistrelli // qui abbiamo dei grossi pipistrelli frugivori / le volpi volanti // e impareremo / che il cucciolo della volpe volante / la prima ebbrezza del volo l’ avrà / volando in braccio alla mamma // |
| ANG: | perché / come dice il documentario / imparare a volare / oppure morire // |
| DER: | la maggior parte degli uccelli / quando viene al mondo / non sa volare / ma deve comunque nutrirsi // le oche delle nevi / costruiscono il nido tra le rocce dell’ Artico // un rifugio sicuro / ma con scarsa vegetazione // ad appena sei ore dalla nascita / i piccoli intraprendono una marcia / anche di quarantotto chilometri / in cerca di cibo // i giovani e gli adulti comunicano tra loro costantemente // è un legame iniziato già prima della schiusa / quando i pulcini chiamavano dall’ interno dell’ uovo // ora lo fanno ancora // ma vicino ai grandi // le uova di due falchi pellegrini / si sono schiuse di recente // la femmina / sistema le uova rimanenti // se non si schiuderanno / se ne sbarazzerà // non tutti gli uccelli hanno una buona partenza // i pulcini di un’ anatra mandarino / hanno solo un giorno quando la madre li invita a gettarsi dal nido per seguirla // i piccoli / però / non sono ancora in grado di volare / e così finiscono al suolo // ma la caduta è attutita dal soffice tappeto della foresta // nessun problema // la famigliola / si avvia in cerca di cibo come se nulla fosse // nell’ Artico / al crepuscolo / un’ altra famiglia si accinge a lasciare la propria casa // questi pulcini di una gazza minore / hanno appena due giorni // la loro unica fonte di cibo è rappresentata dal mare // i genitori volano / ma essi devono affrontare un pericoloso viaggio sulle zampette // anche se così piccoli / una volta lasciato il nido / non vi faranno ritorno // è una corsa frenetica tra le rocce per raggiungere la protezione della madre / prima che abbia termine questa breve notte d’ estate artica // al primo sorgere del sole / faranno infatti la loro apparizione i gabbiani / nemici per eccellenza dei piccoli uccelli // anche le oche faccia bianca / allevano i loro piccoli nell’ Artico // le loro uova si schiudono sulle alte pareti rocciose // ciò presenta un vantaggio e uno svantaggio // qui / i piccoli sono al sicuro dai predatori / come le volpi / ma purtroppo non vi è traccia di cibo // per procurarselo / devono fare un salto di sessanta metri / con un atterraggio non proprio soffice // questi pulcini hanno solo un giorno // non sanno volare // e non sanno cosa gli riservi il futuro // ma arrendersi non è previsto // hanno una sola scelta // buttarsi // i genitori / li spingono verso il margine e li incoraggiano // li incoraggiano a lanciarsi // anche con l’ esempio // i genitori invitano la prole a seguirli // i piccoli / per sopravvivere / devono obbedire al comando // il loro è un incredibile atto di fiducia // fiducia cieca nei genitori // e loro la posseggono // urante quest’ esercizio estremo / i genitori e i piccoli si scambiano in continuazione versi di richiamo / in modo da potersi ritrovare alla fine del volo // sorprendentemente / la maggior parte dei pulcini sopravvive al salto // ma poi devono fare i conti con le volpi // fino a quando non sapranno volare / non avranno modo di sfuggire ai predatori // e la loro protezione dipende completamente dai genitori // ma questa non è garanzia di salvezza // l’ unica cosa che un’ oca può fare / è distrarre la volpe affamata // le perdite / fanno parte del gioco della vita // questi fortunati invece vanno insieme ai genitori alla ricerca di cibo // ci sono altri validi motivi per imparare a volare // ad esempio / vivere vicino ai coccodrilli // alla nascita / i piccoli dell’ oazin del Sud America / non sanno volare // ma hanno una particolare dote acrobatica // sono uccelli poco comuni / in grado di arrampicarsi ovunque senza paura // i piccoli / non vinceranno premi olimpici / ma in compenso sopravvivranno in gran numero // sono ancora privi di piumaggio / ma possiedono alle estremità delle ali robusti artigli // anche se cadessero in un fiume / potrebbero nuotare e / grazie agli artigli / arrampicarsi fino al nido // l’ oazin / è anche conosciuto come uccello puzzolente // si nutre di foglie / e questa dieta lo fa odorare di letame // vari generi di creature / possono volare // persino un roditore come questo scoiattolo americano // non possiede ali vere e proprie / ma lembi di pelle che usa come paracadute / quando plana tra gli alberi // questa nidiata di scoiattolini / ben nascosti in una tana posta sulla cima di un alto albero / ha appena una settimana // non sono ancora in grado di procurarsi il cibo da soli / e tanto meno di volare // dipendono completamente dalla loro mamma // questo bruco di farfalla monarca / nelle ultime due settimane / non ha fatto altro che nutrirsi // ora è già cento volte più pesante di quando è nato / ma ancora non mostra segni evidenti dell’ elegante farfalla che diverrà // è protetto unicamente dai suoi colori vivaci / che segnalano ai predatori il suo sapore disgustoso // tutto ciò che mangia / si trasforma in energia // energia / che dovrà utilizzare per compiere la sua straordinaria metamorfosi // dopo tre settimane di nutrimento forzato / il bruco smette // e / attaccato a testa in giù a una foglia / si prepara ad assumere le sue sembianze definitive // in sole quattro ore / questo indomito operaio si è già trasformato in crisalide // dentro questo rifugio sicuro / si formeranno lentamente / il corpo delicato e le ali di una splendida farfalla // un nemico / sta spiando dal cielo // si lancia sulla preda // è un falco pellegrino / che scende in picchiata alla velocità di centoquaranta chilometri orari // i falchi pellegrini sono voraci mangiatori di carne // i piccioni / che i genitori procurano ai piccoli / sono il loro piatto preferito // grazie a una dieta altamente proteica / i pulcini raggiungono la grandezza definitiva in sole sei settimane // ma prima che gli cresca il piumaggio / non sono in grado di cacciare / e dipendono completamente dai genitori // a questa età / i piccoli / non sono neanche in grado di sminuzzare il cibo // il modo di cibarsi / divide i giovani uccelli in due categorie // quelli che vengono nutriti dai genitori / e quelli che / come l’ oca delle nevi / mangiano autonomamente // dal momento della schiusa / i pulcini iniziano a cercare nel suolo qualche pianta commestibile // alcune di esse però sono più assimilabili di altre // ma fa tutto parte del processo di apprendimento // i becchi a forbice vengono nutriti dai genitori // il becco di un adulto è ingegnosamente creato per prendere il pesce / ma non è particolarmente adatto per imboccare i propri piccoli // questa nuvola rosa / è una colonia di fenicotteri che colora un lago di soda africano // centinaia di esemplari / migrano qui per cibarsi e riprodursi // con il loro straordinario becco ne dragano la superficie / in cerca delle alghe di cui si nutrono // ma questa non è la sola difficoltà da superare // si tratta di un ambiente durissimo // è molto caldo qui // e il sale caustico / brucia chi ne viene a contatto // appollaiata su una collinetta di terra / una madre protegge i piccoli appena nati da una temperatura infuocata e dal sale caustico // i pulcini vengono nutriti con un particolare liquido / simile al latte / prodotto dalle femmine // il nido / non potrà proteggere a lungo i pulcini // dopo pochi giorni dovranno abbandonarlo / per unirsi al resto del gruppo // la salvezza è nel numero / e stare da soli non paga // |
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|---|---|---|
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