| Corpus | Lablita Corpus |
| File name | prvmnl04-proi |
| Title | il proiezionista |
| Place | Florence |
| Number of Words | |
| Length | 00:19:20 |
| Date | 12/07/2001 |
| Source | C-ORAL-ROM |
| Channel | face-to-face |
| Regulation | free-turn taking |
| Interaction Type | monologue |
| Social Context | private |
| Topic | the projection of the images |
| Year | 2000+ |
| Acoustic Quality | A |
| Abstract | interview with a projection-man in the cinema, not hidden, researcher participant |
| URL | http://corpus.lablita.eu/files/lablita/prvmnl04-proi.html |
| Speaker ID | BEP |
| Speaker Age | 41 - 60 |
| Speaker Sex | M |
| Speaker Occupation | projection man |
| Speaker Education | primary school or illiteracy |
| Speaker Geographical Origin | Florence |
| Speaker ID | PAO |
| Speaker Age | 26 - 40 |
| Speaker Sex | F |
| Speaker Occupation | postgraduate student |
| Speaker Education | graduated or university students |
| Speaker Geographical Origin | Florence |
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| BEP: | però ti voglio raccontare / di una cosa che m' affascina di più / a me / in questa macchina / che è / come / da una pellicola / possa sortir fòri la voce // ecco / io questo lavoro lo faccio da un paio d' anni / perché non vengo [///] non è il mio lavoro / io vengo dall' artigianato // però / in du' anni ormai c' ho preso pratica / le manovro / tutto sommato con tranquillità / con facilità / anche se ogni tanto capita qualcosa // però / resto affascinato / del fatto che / uno strumento così / produca voce // questo non lo riesco a capire // nonostante una spiegazione tecnica / e ora cerco di dartela / ci sia / però riesco a / affascinato da questa cosa // allora / funziona così // funziona che / la pellicola / queste son pellicole di trenta cinque millimetri / quelle normali / standard / la pellicola c' ha / alle due estremità / c' ha una serie di perforazioni / che servono al trascinamento / e questo serve per l' avanzamento delle immagini // accanto a una di queste due perforazioni / quindi all' estremità di uno dei due lati / ci sono / due piccole tracce // che se te / le guardi in controluce / sono / due tracce / trasparenti // trasparenti non sempre però // sono trasparenti a volte sì / a volte no / a volte meno / a volte per nulla // cioè / queste / in stampa / queste due tracce / che / tanto per farti apparire / un' immagine / potrebbero assomigliare / a un' autostrada vista da un aereo // perché questa è l' immagine migliore // proprio un' autostrada / con la linea centrale di mezzo / che divide le due corsie // ecco / queste due tracce / in base alla loro più o meno trasparenza / cosa fanno ? permettono ad una lampadina / che si chiama lampada d' eccitazione / di far passare / ora parecchio / ora meno / ora per niente / il suo fascio di luce / attraverso queste due / righe trasparenti // questa luce / più o meno modulata / insomma / man a mano che scorre la pellicola / è sempre diversa // viene / concentrata / attraverso un cannocchiale / quindi il fascio di luce che questa lampadina &emesc [/] emette / viene concentrato / attraverso una lente / e fa un / tipo laser / una piccola luce / potente / che va a colpire queste due tracce trasparenti // la luce che attraversa / in base alla trasparenza / le due tracce / viene recepita / da una cellula fotoelettrica // allora + come se fosse l' occhio umano / no / la cellula fotoelettrica // quindi / te apri la finestra / percepisci più luce / la socchiudi / ne percepisci / mezza luce / la chiudi / rimani al buio // lo stesso fa la lampada // lo stesso / scusa / fa / questa cellula fotoelettrica // percepisce più o meno luce / a seconda di quanta ne passa // e / il lavoro della cellula fotoelettrica qual' è ? è / di trasformare / questi / impulsi / di luce / in impulsi elettrici // quindi / arriva un impulso di luce grande / lei / genera un impulso di corrente grande // arriva un impulso di luce medio / lei genera un impulso di luce [///] di corrente medio / più o meno lungo / in base a quanto la pellicola lascia passare il fascio di luce // tutti questi impulsi elettrici / che ognuno ha una sua lunghezza / una sua intensità / attraverso un cavetto / vanno all' amplificatore // il quale / rivisti / puliti dai vari disturbi / e tutto quanto / questi impulsi elettrici li manda / all' altoparlante // il quale / attraverso + cioè / con il principio [//] funziona / con il principio del magnetismo // ovvero / il cono dell' altoparlante / che tutti sappiamo che quando produce voce / vibra / ecco / questa vibrazione avviene per il fatto / che dentro l' altoparlante / ci sono delle calamite // allora / come tutti si sa / la corrente può avere / un polo positivo / e un polo negativo // e come tutti si sa / i giochini delle Elementari / che due calamite che hanno la stessa polarità / si distaccano / due si attraggono / se hanno polarità diverse // ecco con lo stesso principio / questi impulsi elettrici / che l' amplificatore manda alle calamite / le calamite fanno sì che / il cono / dell' altoparlante / entri in movimento // fa le sue vibrazioni / che producono la voce // ecco / questo / tecnicamente / ora io non sono stato perfetto / nella spiegazione / però insomma / il meccanismo di come / da un fascio di luce / si arriva alla voce / è questo // e a me questo / seguita ad affascinarmi // perché anche se c' è una spiegazione / tutto sommato / pur non venendo da una formazione tecnica / elettrica / o tecnologica / però insomma / la comprensione / diciamo / è facile // però / resta il fatto / che io rimango lì / imbambolato / perché tutte le volte mi sembra un miracolo // che la pellicola / scorrendo di &fro [/] di fronte a questa lampada / faccia sì che poi diventa / sonoro // ecco // mentre invece / mi lascia molto meno entusiasta / anche se è comunque carina / la cosa / il fatto che questa pellicola / che c' ha una serie di / fotogrammi stampati / quindi immagine ferma / che poi / trascinata / fatta scorrere / attraverso un trascinamento che avviene con dei rocchetti / che avendo dei piccoli spunzoncini / usando quelle perforazioni che ti dicevo all' inizio / che la pellicola ha ai due estremi / ecco / questi piccoli spunzoncini / entrano in queste perforazioni / e quest' aggancio / fra rocchetto e pellicola / serve da trascinamento // quindi / una serie di passaggi / attraverso dei rocchetti / fanno sì / che la pellicola possa scorrere / < davanti > + |
| KKK: | < ciao > // |
| BEP: | possa scorrere davanti / a questa finestrella / dalla quale / esce questo fascio di luce / che va a sparare sullo schermo // ovviamente / succede che / queste piccole immagini / che / si susseguono davanti / scorrendo / poi una volta proiettate / danno l' idea del movimento // con che criterio ? quello va beh / ormai è conosciuto da tutti // affinché il movimento sia fluido / e &sc [/] scorra bene / e nessuno veda che / i fotogrammi sono uno conseguente all' altro / la pellicola scorre davanti a questa finestrella / che poi spara le immagini sullo schermo / scorre a ventiquattro fotogrammi / il secondo // perché ? perché l' occhio umano / a questa velocità / non ce la fa a percepire / &he / lo scorrimento della pellicola // e quindi diventa il movimento omogeneo // come se te tu vedessi una persona / che ti passa davanti / e così / con il cinema // ecco / già questo è un / una cosina carina / che affascina / un miracolo // anche se / meccanicamente è banale // cioè / ormai / parlando di meccanica e di tecnologia / siamo arrivati a dei livelli / pazzeschi // questa è veramente elementare / come meccanica // però / il fatto che qualcuno abbia pensato / e abbia intuito / e inventato / questa cosa / è geniale // è geniale / perché ti dà l' idea del movimento / usando piccole fotografie / statiche / ferme / una dietro all' altra // ecco // ah / poi l' altra cosa / carina / sempre / risolvibile dal punto di vista meccanico / e tutto sommato con una meccanica semplice / è che questi fotogrammi / sono separati da loro / nella stampa della pellicola / da un' interlinea nera // cioè / ogni fotogramma / ovviamente / c' ha come una cornice // è incorniciato // allora / perché / poi / in proiezione non si vede / questa piccola cornice / che delimita ogni fotogramma ? per il semplice fatto che / questa finestrella / la luce / non la lascia passare / a fisso // ma / con degli espedienti meccanici / questa finestrella / così come la pellicola scorre / e / ogni secondo / ci fa scorrere / davanti a questa finestrella / ventiquattro fotogrammi / nello stesso modo la finestrella / si apre / e chiude / in maniera sincronizzata / con lo scorrere della pellicola / quindi si apre / e si chiude / ventiquattro volte al secondo // cosicché / quando / si chiude / lo scorrimento / e quindi la cornice del fotogramma / non viene vista // e si riapre immediatamente / quando il fotogramma / sosta / per un ventiquattresimo di secondo / davanti a questa finestrella / tanto da poter essere proiettato // l' attimo in cui / il suo compito l' ha svolto / e scorre per dar posto a quello dopo / questa finestrella si chiude // per riaprirsi immediatamente / quando il fotogramma dopo / è in posizione / per poter essere proiettato // ecco / il meccanismo / ora così / detto / in maniera elementare / però / insomma / credo d' &a [/] d' esser riuscito / insomma + |
| PAO: | sì sì / no // |
| BEP: | a aver dato un' idea / di com' è < il funzionamento > // |
| PAO: | < sì sì sì sì sì > // |
| BEP: | resta comunque / questo è un aspetto personale / resta che il fascino / e l' imbambolamento / proprio di fronte a questa macchina / mio / è relativo al fatto che / da una [/] un fascio di luce / microscopico / si possa ottenere il sonoro // ecco / questo seguita / ad affascinarmi // da lì / la mia / proprio / ignoranza di meccanica / perché se no / insomma / un tecnico / niente / lo [/] lo prenderebbe come / cosa acquisita / normale // però / io resto imbambolato di fronte + mi sembra un miracolo / tutte le volte // |
| PAO: | eh / senti / ma ti + lo rifaresti / questo [/] < questo lavoro > ? |
| BEP: | < &sen + questo > lavoro // questo lavoro / io l' ho fatto per caso // l' ho fatto per caso / e non per scelta // l' ho fatto per bisogno / non per caso // il caso / è stato un caso / eccezionale / il fatto che l' abbia potuto incontrare / perché io vengo dall' artigianato // e da un artigianato / che m' ha portato a dover chiudere una ditta / perché non si guadagnava più nemmeno i soldi / per pagar la luce // quindi niente / si chiude / bottega / e / a cinquant' anni sonati / mi son dovuto reinventare un lavoro // quindi / il caso me l' ha fatto incontrare / e ben vengano / casi come questi // perché veramente / io sto / da un punto di vista lavorativo / economico / anche di tranquillità dentro / perché insomma / chiudere una ditta artigiana / e doversi reinventare un lavoro / certamente sonni felici / non te li fa dormire // quindi / è un caso / eccezionale // certo è / che se avessi vent' anni / e uno mi chiedesse / cosa vuoi fare da grande / ti dico subito / che / forse / questo lavoro / non lo sceglierei // |
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