| Corpus | Lablita Corpus |
| File name | medint11-pa04 |
| Title | Palazzeschi: la vita a Parigi |
| Place | Rome |
| Number of Words | |
| Length | 00:11:23 |
| Date | 00/01/1969 |
| Source | GRIT |
| Channel | media |
| Program Type | interview |
| Topic | the Palazzeschi's and Magnelli's first journey to Paris |
| Year | 1965-1979 |
| Acoustic Quality | A |
| Abstract | interview on radio |
| URL | http://corpus.lablita.eu/files/lablita/medint11-pa04.html |
| Speaker ID | PAL |
| Speaker Age | 60+ |
| Speaker Sex | M |
| Speaker Occupation | writer |
| Speaker Education | high school |
| Speaker Geographical Origin | Florence |
| Speaker ID | MAG |
| Speaker Age | X |
| Speaker Sex | M |
| Speaker Occupation | painter |
| Speaker Education | X |
| Speaker Geographical Origin | x |
| Speaker ID | AMI |
| Speaker Age | X |
| Speaker Sex | M |
| Speaker Occupation | x |
| Speaker Education | X |
| Speaker Geographical Origin | x |
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| INT: | lei / Magnelli / fece il suo primo viaggio a Parigi / nel millenovecentoquattordici // quanto si fermò a Parigi ? |
| MAG: | ma non era mica / il mio [/2] il mio primo viaggio / veramente // ci son venuto già tante volte // ma / venivo in un' altra maniera // non conoscevo / quell'ambiente là // prima di tutto perché / non c' erano esposizioni anche lì // poche // ma / un giorno a Firenze / trovai per la strada / era la mattina alle undici / trovai Palazzeschi // e mi disse / sai / vado a Parigi / parto / xxx // quella / sa com'è fatto lui // parto / perché ci sono i futuristi / laggiù / si va tutti insieme // dice / ma è una buona idea / dico / può esse' che vengo anch'io // io andai a casa / feci le valige / e partii per Parigi // e / questo fu / verso la fine di marzo / non lo so // mi pare // |
| PAL: | verissimo / è proprio vero // e / sia + era il primo viaggio / che facevamo a Parigi // sia io / che lui // per lui / doveva rappresentare una grossa fatalità // invece per me / rappresentò sempre e per infinite volte / una piacevole / interessante villeggiatura / e niente di più // il viaggio andò molto bene // eravamo quattro persone / nelle [/1] nel compartimento // dall' altra parte / c' era una signora francese / molto elegante // con la figlia // una signora di mezza età // e che aveva fra l' altro / fra delle bellissime valige / aveva un ferro da stirare // e [/1] e per tutto il viaggio / lei non si occupò né di noi / né delle valige / né della figlia / ma di questo ferro da stirare // e la notte in dormiveglia / in dormiveglia / io vedevo questa signora / che cambiava / che cambiava posto al ferro / lo avrà cambiato almeno venti volte // io pensavo sempre / che si mettesse a stirare // ecco / per me / è rimasta la prima immagine che ho avuto / di Parigi e della Francia // a Parigi poi / Alberto / trovò molte cose / che io non potevo trovare / naturalmente // la nostra arte era talmente diversa / vero / che non era possibile trasportarsi // |
| MAG: | e a Parigi / abbiamo trovato Soffici [/1] Soffici / Marinetti / Boccioni / Carrà ... |
| INT: | cosa facevano ? |
| MAG: | e poi + eh ? |
| INT: | cosa facevano / un' esposizione ? |
| MAG: | no // erano qui per vedere / per farsi conoscere / non so // per parlare del futurismo / chi sa // e / qui a Parigi / subito / si entrò in relazione / con gli altri // con Apollinaire / e poi / con Max Jacob / e con / tutta la [/1] la + e Léger / &mar + e Léger e Picasso // perché stava lì // lui stava a Montparnasse // e noi / &abipava [/1] abitavamo / in un albergo / nella Rue de la Grande Chaumière // |
| PAL: | eh / ci si fermò parecchio // tre o quattro mesi // lui prese proprio lo studio // prese proprio uno studio / alla Rue de la Grande Chaumière // in una [/2] era una specie di convento / questo // tutto di pittori // quasi tutti pittori / erano // e c' erano ancora i lumi a petrolio / in questo [/1] in questo albergo // |
| MAG: | allora già avevo un gran cahier / e su quelli [/2] su quel cahier + già [/1] già da Firenze / eh // l' ho portato con me / perché volevo continuare / volevo contare quell'esperienza // allora Apollinaire che vede / i [/2] vide questo cahier / restò assai meravigliato // perché / quelle esperienze lì / non erano / le esperienze / né che venivano dal cubismo / come abbiamo detto / né / dalla [/1] dalla [/1] da quella scuola tedesca / perché quelle esperienze lì / non erano le esperienze / né che venivano dal cubismo / come abbiamo detto / né da quella scuola tedesca / come si chiama / di + |
| AMI: | mi ricordo / che ero molto invidioso / perché possedeva uno dei rarissimi esemplari dei poemi di Apollinaire / cas d' Armand / stampato su carta da macelleria / o d' imballaggio / nelle trincee / durante la guerra // e mi parlava di Apollinaire / e mi parlava dei cubisti / che aveva conosciuti allora // era per me / mh / forse l' unico amico / testimonio di un' epoca / per la quale / ho sempre avuto un' ammirazione / immensa // |
| INT: | vi vedevate la sera ? |
| MAG: | era che volevo raccontare un' altra cosa / ma si va per le lunghe // |
| PAL: | sì / sì / sì / sì // era [/1] era molto schivo / molto schivo // e pensava sempre / aveva sempre questo [/1] questa idea fissa della sua arte / vero // che [/1] che l' ha studiata [/4] che l' ha studiata su dei [/2] sui classici // tanto che quelle buone genti / che [/1] che erano i custodi della tradizione a Firenze / credevano che quello lì / fosse il migliore [/2] il migliore elemento giovane / vero // e invece lui / faceva dei viaggetti da Firenze a Arezzo / per vedere [/2] per vedere Paolo della Francesca // ma / per uscirne // per fare qualche cosa / che non avesse più nulla a che fare // tanto che dopo / lo hanno detestato // quando hanno visto quello che faceva / hanno finito per odiarlo // perché c' erano tali padreterni / e [/1] e non tutti disinteressati / vero // e [/1] uno così / non poteva spuntare // ragione per cui / un bel giorno si è stabilito a Parigi // |
| INT: | lei / dove aveva [/2] dove aveva studio a Firenze ? |
| MAG: | in una strada assai lontana / vicino / alla Fortezza da Basso // fra la Fortezza da Basso / e le Cascine // in via delle Ghiacciaie // |
| INT: | c' è ancora ? |
| MAG: | spero // io l' ho visto / dodici anni fa // |
| XYZ: | ma è sempre stato un personaggio molto riservato // è sempre stato un uomo &mo + |
| PAL: | quello che amo è proprio / questo senso del movimento // che è nato / in tutti gli stadi della società / al principio del secolo // e che si va svolgendo // adesso noi / seminiamo // e poi chi ci sarà / raccoglierà // e vedranno quello che è il raccolto // il rumore è aumentato // e aumenta in noi la forza / di superarlo // diventiamo sempre più forti // il rumore fa bene / è un [/2] è un eccitante // hhh // &so no [/1] non [/1] non pretendere la tranquillità / in un momento di evoluzione // i giovani / non si spaventano del rumore // e dunque / non si devono spaventare nemmeno i vecchi // |
| XYZ: | Aldo Giurlani per l' anagrafe / per la letteratura / Aldo Palazzeschi // Aldo Palazzeschi / ha attraversato la sua esistenza con tale entusiasmo per la vita e per gli uomini / da arrivare alle soglie dei novant' anni / con la mente limpida e disponibile di un giovane / e con un irriducibile ottimismo // nella sua casa / in via dei Redentoristi / non ci sono né telefono / né televisione // per un senso di indipendenza forse eccessivo / precisa allegramente lo scrittore // ma Palazzeschi è sempre pronto a incontrare gli amici / qui è con il regista Mario Bolognini / o chiunque altro voglia conoscerlo / parlare con lui / attingere dalla sua vivida memoria idee e notizie sulla Firenze in bilico tra Ottocento e Novecento / sulla sua stagione futurista / sulla prima guerra mondiale / sul suo lavoro di scrittore // e parlando con lui / è possibile cogliere il sorprendente equilibrio / fra l' uomo / e il poeta // |
| INT: | Palazzeschi / che cos' è per lei la letteratura ? |
| PAL: | mah / non so // oserei dire in parte che è vita non vissuta // ma è anche vita vissuta // è vita non vissuta e vissuta insieme / anche // c' ha tutti e due questi elementi // ma certo che / anche la [/1] la vita non vissuta / nella letteratura conta per qualche cosa // |
| INT: | da giovane / lei si è rivolto ai suoi coetanei / invitandoli a considerare la vecchiaia come la giovinezza // due età felici // oggi / a ottantasei anni / è fedele a questo messaggio ? |
| PAL: | cosa vuole che le dica // la [/1] la vecchiaia è quello che è // la vecchiaia / non è mica [/3] non è mica brutta nel [/1] spiritualmente // la vecchiaia anzi / sarebbe proprio una seconda gioventù // però / c' è il fisico / che non è più giovane / c' è il fisico // vero / bisogna superare / bisogna / sopportare quello [/1] quella [/1] questo carico di difficoltà / che dona [/2] che [/1] del corpo che [/1] che abbandona / vero // ma se no spiritualmente / la vecchiaia è un periodo della vita / bello come gli altri // e forse [/2] e / forse non so se non sia il più bello di tutti // perché ha [/1] ha elementi che la giovinezza non conosce / vero // di pensiero / di + e poi di potere godere le cose / con la conoscenza che la giovinezza non può avere // |
| INT: | lei è nato nel milleottocentoottantacinque / e ha vissuto nei primi trent' anni della sua vita il passaggio tra Ottocento e Novecento // come lo giudica ? |
| PAL: | ma / eh / è un' epoca di transizione come avviene / sempre alla fine di [/1] di &on [/2] di ogni secolo / vero // che c' è una remora / dei secoli // per i quali il secolo passato / dura nel secolo nuovo // per l' Ottocento da noi / è stato duro a morire / vero // oserei dire che fino al [/1] al Novecentoquaranta / c' era ancora l' Ottocento // ora probabilmente / è liquidato // è estinto // |
| INT: | cosa ha rappresentato Marinetti / fondatore e animatore del movimento futurista nei primi quindici anni del Novecento ? |
| PAL: | e be' ha rappresentato / ha presentato una aspirazione di rinnovamento / molto radicale / vero / molto [/1] e violenta // e violenta come di solito non si praticava mai nelle [/1] nelle faccende della letteratura / dell' arte // Marinetti / era anche un uomo d' azione // un uomo d' azione che è molto difficile da trovare / nel nostro ambiente // perché siamo tutti più o meno sedentari // e lui era un uomo d' azione portato / in un ambiente di uomini non di azione // e per questo / faceva tanto stupore // e pensavano che fosse un ciarlatano // perché &no [/1] &no [/1] non si poteva parlare in quel tono / di quelle cose lì // si doveva parlare in modo accademico / in modo [/2] in modo cattedratico / e non con un' esplosione di gioventù / come fece Marinetti // appunto &le [/1] &le [/1] il valore storico del futurismo / è innegabile // è innegabile &tal [/1] specialmente nelle arti / figurative più [/1] più che nella letteratura // nelle arti figurative / è stata addirittura una liquidazione di tutte le arti figurative / vero / dopo // |
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|---|---|---|
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