| Corpus | Lablita Corpus |
| File name | istmnr11-dipl |
| Title | università: lezione di diplomatica |
| Place | Florence |
| Number of Words | |
| Length | 00:47:54 |
| Date | 00/01/2000 |
| Source | GRIT |
| Channel | face-to-face |
| Regulation | regulated-turn taking |
| Interaction Type | monologue |
| Social Context | public institutional |
| Topic | lesson on a medieval form of writing |
| Year | 2000+ |
| Acoustic Quality | B |
| Abstract | course of specialization at the state archives |
| URL | http://corpus.lablita.eu/files/lablita/istmnr11-dipl.html |
| Speaker ID | MAN |
| Speaker Age | 41 - 60 |
| Speaker Sex | F |
| Speaker Occupation | professor |
| Speaker Education | graduated or university students |
| Speaker Geographical Origin | Veneto |
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| MAN: | con questa volta / appunto / iniziamo a vedere le fasi di questo trapasso / e poi incominceremo a vedere / quelle che sono effettivamente le scritture / con le quali sarà più facile che voi vi trova [//] vi troviate ad avere a che fare // nel senso che / ci sono alcune scritture / l’ abbiamo già visto in alcuni esempi delle volte scorse / create nell [/] nell’ antichità [//] nel [//] nell’ antichità romana / che diventano scritture di tradizione e mutando ruolo / cioè passando da un ruolo di / scrittura esclusiva / ad un ruolo di scrittura / di apparato / di scrittura distintiva / e via dice + però continuano ad avere una vitalità / &mh / anche per molti molti secoli / fino all’ età moderna / ed in certi casi anche oltre // ci sono invece scritture che / nelle [///] appartengono esclusivamente ad una fase dell’ evoluzione della scrittura latina // e / &mh / come si dice / quindi avevamo accennato un attimo al ruolo della capitale / avevamo visto il ruolo della [/] della [/] della [/] della onciale / e / così // ma adesso / cominciamo veramente / con le scritture che voi trovia [//] trovate come scritture d’ uso / scritture correnti / nei libri e nei documenti &mh a partire dal [/] dal [//] dalla [/] dalla [//] dallo scorcio dell’ età tardo antica / fino [/] fino a quello che sarà il termine ultimo della [/] della nostra trattazione / cioè fino all’ età moderna // e bisogna iniziare con una premessa generale / su cosa capita / cioè cos’ è che decide / che determina / le mutazioni nell’ uso della scrittura / l’ evoluzione della scrittura / in questo trapasso che noi &mh / convenzionalmente / seguiamo tra [///] cioè alla fine di quello che è detto il mondo antico / l’ età [/] l’ età [/] l’ età antica / l’ età tardo antica // cioè / in questo caso / veramente / non si tratta di una periodizzazione astratta / di una periodizzazione solo convenzionale / ma effettivamente nella storia del [///] sulla storia della scrittura / sulla evoluzione della scrittura / influiscono tutta una serie di fattori / che appartengono proprio ai grandi / come dire / ai grandi fattori della storia / insomma // quindi / &mh / per l’ età alto /medioevale / si parla + / cioè l’ età alto /medioevale / per il paleografo / è contrassegnata / dalla presenza delle scritture cosiddette nazionali // in altri termini / vi riferisco sempre il [///] una terminologia che è diventata ampiamente corrente / negli studi diplomatistici / si parla di particolarismo grafico // questo concetto del particolarismo grafico / appunto / è un concetto che si salda strettamente / e trova proprio la sua spiegazione / intrinseca / in fatti di ordine molto più generale // cioè / con la tarda antichità / quello che viene meno / a livello proprio istituzionale / ed è a questo aspetto che ci rivolgiamo come primo [/] come primo fattore / è una forma di unitarietà / che aveva contraddistinto / &mh / il mondo antico // quindi / allo stesso modo / che all’ unitarietà del languente / impero romano / succede la / &mh / diversificazione dei regni romano /barbarici + / allo stesso modo / dicevo / nell’ a + se noi guardiamo alla scrittura / mentre / &mh / l’ antichità / romana / è contraddistinta da una profonda unitarietà / di scritture / noi finora non abbiamo mai parlato di scritture di questa o di quella / regione dell’ impero // tutt’ al più / vi ho fatto qualche esempio molto fuggevole / su varianti stilistiche // o si è parlato di una probabile origine / in questa o in quella zona dell’ impero // però / abbiamo parlato sempre di scritture che erano condivise / ampiamente / in tutte le regioni / rientranti grosso modo nell’ ambito dell’ impero / dell’ impero romano // e se ricordate / quando evidenziavamo alcuni / &mh / fattori di mutazione / li ritrovavamo / ad esempio / nei contatti con la grecità / nel ruolo delle province africane / e via dicendo // che erano tutti motivi comunque riconducibili / a quella storia unitaria / ripeto / del mondo [/] del mondo romano // quindi / ad una situazione / nella quale / un tipo di scrittura + / cioè / la scrittura / la possiamo vedere in [/] in uno sviluppo diacronico / ma considerata sincronicamente / gode appunto di una uniformità pressoché totale / prescindendo ovviamente da varianti stilistiche / lo ripeto // si sostituisce una situazione / nella quale [//] una situazione di differenziazione // di differenziazione / quindi / sincronica // quindi una differenziazione / alla quale possiamo assegnare una [//] un valore veramente geografico poi + / quindi differenziazione / diciamo / così / &mh / per guardare ai risultati / una differenziazione di carattere proprio geografico // in più / c’ è un’ altra cosa / che cambia profondamente // cioè / l’ unitarietà della scrittura / nel mondo antico / era un’ unti [//] una unitarietà non solo / diciamo / sul piano geografico / ma anche / essenzialmente / sul piano sociale // quindi / con questo / forse non è possibile dire / che tutti fossero in grado di scrivere / e&he / le varie [/] le varie / e&he / forme di scrittura / attraverso le quali si è passato / ma in ogni caso / tutti gli alfabetizzati / dovevano essere / grosso modo / in grado / per lo meno di capire / e di leggere / e&he / la scrittura [/] la scrittura [/] i tipi di scrittura / correnti in un determinato periodo // e voi pensate / anche / adesso se / &he / con la mente / risalite / a qualcuno degli esempi che abbiamo visto / pensate / a quelle / &he / a quegli scritti / &he / di schiavi / di liberti / ma anche di schiavi // è vero / che la condizione della schiavitù / &he / va affrontata / con una differenziazione notevole // quindi / &no / non si può / creare un' equivalenza / vi dico delle banalità / tra / condizione / servile / e condizione / di / mancato acculturamento // tutt' altro // però / è vero / che questo / comunque vi dà l' idea / cioè / della partecipazione / &he / sia / di / strati elevati / della popolazione / sia di letterati / sia di / &he / &sta [/] strati / socialmente / &he / inferiori / vi dà l' idea / di una diffusione / tutto sommato / omogenea / delle XXX // il che significa / che / &he / già detto in termini / un po' più / diciamo / strutturati / che / &he / durante / il [/] &he / l’ età antica / esiste / un unico / sistema / grafico // e questa appunto / è la situazione / che viene / a / rompersi / &he / alla fine [/] alla fine / del [/] dell’ antichità // quindi intanto / quando &pre [//] quando vediamo / questa cesura / questa cesura / la vediamo / &he / &co [///] in parallelo / con / l’ evoluzione [/] l’ evoluzione / istituzionale / e / l’ abbiamo già / tra quinto / e sesto secolo / e poi si accentua / sempre di più / nel settimo / nell’ &ott [//] nel sesto / insomma / tra sesto / e settimo secolo // qui / ecco / anche con / differenziazioni regionali // cioè un processo / che è / più immediato in alcune zone / un po’ / &he / &le [/] leggermente ritardato in altre // però / diciamo / che / tra / il quinto / e / i primi / del settimo secolo / il tutto / &he / prende questa fisionomia // a chi ha studiato / questa epoca / che è proprio l’ epoca / del trapasso / è parso / di / &he / ravvisare / &he / alcuni elementi / che / &he / alcuni fattori / che / hanno direttamente influito / sulla / &he / evoluzione / scrittoria / quindi / sulla dissoluzione del sistema / grafico / &he / unitario / del mondo antico // uno di questi fattori / e probabilmente quello che ha avuto un’ incisività / immediata / e più vasta / &he / è dato / dalla mutazione del sistema dell’ insegnamento // &he / mutazione / del sistema dell’ insegnamento / che ha provocato / come / probabilmente / come / primo risultato / un / calo / del numero / degli alfabetizzati // quindi / noi dobbiamo immaginare / una / tarda antichità // caratterizzata / appunto / da / un [//] da unità di sistema grafico // e da una sostanziale / buona diffusione / dell’ alfabetizzazione // invece / un’ età / immediatamente / &eh / successiva / nella quale / proprio / l’ alfabetizzazione / è / &eh / colpita [//] appare colpita / più duramente // e / si registra / un / calo / del [/] &eh / della diffusione / della capacità scrittoria // contemporaneamente / verso / &eh / la [/] la cosa si situa / circa nel sesto secolo / cambia anche il sistema di produzione / del libro // qui parliamo / per il tardo antico / soprattutto / di libro // perché in realtà / la situazione documentaria / è molto più sparuta / più / &eh / difficilmente afferrabile // quindi soprattutto / l’ evoluzione della scrittura / si coglie / &eh / diciamo / sul versante librario // cosa cambia nella produzione / del libro // cambia / &he / tutto // cioè / mentre / nella [/] &he / nell’ età antica / &he / la produzione doveva avvenire / essenzialmente / &he / in seno / a officine / laiche // cioè / luoghi di produzione / laici // pensate a quello dicevate [//] che dicevamo / a proposito / del / diffusione delle opere di Cicerone / ad esempio // quindi officine laiche / che / &he / per quanto possibile / &he / dovevano / sviluppare il loro lavoro / tendenzialmente / proprio anche in stretto contatto / con / la figura / del [/] del letterato // del [/] del [/] del produttore / &he / in senso intrinseco / dello scritto // del testo // del testo // ora / invece / cosa cambia // che queste officine / laiche / quindi pensate / abbiamo detto / calo dell’ alfabetizzazione complessiva / &he / così // &que [///] le stesse officine laiche / vengono / meno // e / si passa / invece / ad una produzione / del libro / che essenzialmente / si svolge / nei centri scrittori / religiosi // quindi / &he / un modo di produzione / diverso // lo scritorium / è tendenzialmente monastico // lo scrittorium / &he / a latere / del [/] dei centri cattedrali / delle scuole cattedrali // poi / da un punto di vista / molto / &he / come dire / generale / la [///] quella stessa dissoluzione / che / si registrava sul piano politico / sul piano istituzionale / finiva / per favorire / una frammentazione / anche / culturale // quindi / diciamo / che / sempre / parlando / in termini / molto / &he / di considerazioni / molto / ampie / e molto generali / anche in questo caso / la / &he / cioè / anche sul piano / proprio della diffusione generale della cultura / la / situazione istituzionale / favorisce / la formazione / di tradizioni culturali / diciamo / di carattere nazionale // quindi + questo nazionale / ovviamente è un termine / che dovete / idealmente / virgolettare // nazionale / nel senso / di / differenziato / tra / le comunità / locali e regionali / che vengono a sostituirsi / alle istituzioni / centralizzate / del / tardo impero // ma poi + e questa / è / un [/] &he / un tipo di osservazione / che è stato sviluppato / soprattutto / da / Armando Petrucci / che ha studiato / la situazione degli alfabetizzati / dell’ alfabetismo / nel / [///] &he / in queste [/] in queste [///] nel tardo antico / e nell’ età di trapasso / si creerebbe / una situazione / nuova / anche / sul piano sociale // quindi / &he / la separatezza / &he / differenziazione / tra [///] di capacità grafica / tra le classi sociali // e / una differenziazione / una separatezza / veramente / di ambiti / tra / specializzazioni diverse / dell’ uso della scrittura // il Petrucci / dice proprio / esplicitamente / che / &he / dobbiamo immaginare / che / ad esempio / il notarius / di / età / cioè / lo scrittore di documenti / dell’ età / longobarda / dovesse / ignorare / completamente / la scrittura dei libri // e viceversa / lo scriptor / che dobbiamo immaginare / come / per lo più / uno scriptor ecclesiastico / &he / doveva essere stato / educato / e / avere un’ abilità grafica / relativa / solo / all’ ambito librario // quindi dobbiamo immaginare / che avesse / una XXX / uguale / ignoranza / veramente / delle pratiche scrittorie / afferenti invece / all’ ambito documentario // quindi / è / una situazione / di / perdi < ta > [///] che è connotata / proprio / dalla perdita / dell’ uniformità // e / dal [/] dal crearsi / di una serie / di differenziazioni / che sono / vuoi di ordine / &he / nazionale / diciamo // nel senso / di regionale // regionale / geografico /insomma // vuoi di ordine / sociale // vuoi di ordine / culturale // e / tutte queste componenti / diciamo / si colgono / ugualmente / nella differenziazione / proprio / delle [/] della scrittura // ora / che ne è / cosa ne è / delle scritture / del / tardo / impero // della tarda antichità // anche / in questo caso / dovremo dire / che questo dà ragione / all’ interpretazione di Petrucci // cioè / di questa separatezza di ambiti // sembra / che le strade + ci siano / due strade diverse / percorse / da quelli / che ormai / diventano / due filoni / fondamentali / della scrittura // quindi / per un verso / la scrittura / &he / tipica dei documenti / anche se non esclusiva / come abbiamo visto / che / era / corsiva / l’ ultimo esito / insomma / che è la corsiva nuova // dovrebbe / &he + cioè / è come rimanesse / nel sottofondo / culturale / di questo momento / di trapasso / ma / subisce una serie di differenziazioni // le scritture librarie / invece / le scritture librarie / hanno tutta un’ altra storia // la capitale / ha / essenzialmente / una sopravvivenza / &he / come scrittura distintiva // che vedremo / come salta fuori / e / in che contesti // e quando // &he / l’ onciale / e / la semionciale / continuano / ad avere / una vitalità / che sembra / &he / potersi anche circoscrivere / in certi casi / a determinati / &he / luoghi / scrittori // quindi / ad esempio / nel caso dell’ Italia / noi abbiamo / scriptorium lucchese // lo scriptorium / veronese // che poi è / essenzialmente / lo scripto < rium > [///] sono essenzialmente / scriptoria / legati / appunto / all’ ambiente / ecclesiastico locale // quindi / scriptoria capitolari essenzialmente // dove / l’ onciale e la semionciale / continuano / la loro vitalità // e contemporaneamente / sulla base delle esperienze / della / &he / corsiva nuova / vengono / realizzate / delle / scritture / che / &he / accentuando / la posatezza + cioè / vengono trascinate / un po’ / sul [/] sul versante / necessario per la redazione dei libri // cioè / quello della scrittura posata // e danno luogo / appunto / allo &svilupp [///] piano piano / allo svilupparsi / di / scritture / differenziate geograficamente / quindi / scritture nazionali / &he / fortemente caratterizzate / in senso proprio / geografico // &he / siamo venuti / &he / parlando / di / scriptoria // scriptorium / è + c’ è bisogno di capire bene / cosa si intende / per scriptorium // perché / nelle / fonti / &he / coeve / nelle fonti / di quest’ epoca / lo scriptorium / è /il luogo / fisico / dove si svolge / l’ attività / di copia // di scritturazione // ma finisce anche / per avere il significato / di / &he / &attiv [//] di / &he / luogo deputato / alla + cioè / non solo il luogo fisico / nel senso di dire / la stanza // quindi / lo [/] lo scriptorium / di un monastero / è / lo &scrip / il luogo / dove / &he / viene svolta / l’ attività di copia // e / in certi casi / di conservazione anche / dei libri // ma / con scriptorium / si intende anche / &he / come dire / la [//] l’ organizzazione / dell’ attività scrittoria / &he + / // non ho parole ! perché / questo è terrorismo / allo stato puro // si intende / anche / proprio / l’ organizzazione / dell’ attività scrittoria // quindi / parleremo / ad esempio / di scriptorium veronese // faccio un esempio // indicando / chiaramente / l’ organizzazione / dell’ attività scrittoria // certo / all’ interno / non in un modo / evanescente / ma all’ interno di un ambito / che ha una sua collocazione precisa // quindi / l’ abbiamo già detto / &he / nell’ ambito / della [/] della [/] della scuola cattedrale / del capitolo / eccetera // ma / non intendiamo / chiaramente / il luogo fisico / nel quale / si svolge [/] si svolge / l’ attività // ora / &he / c’ è da / chiarire / un’ altra cosa // che / non c’ è un’ equivalenza precisa / tra scriptorium / e scuola scrittoria // cioè / se / ogni scuola scrittoria / ha bisogno / anche / di / di fatto / di un’ attività / scrittoria // cioè / presuppone / l’ attività dello scrivere / l’ organizzazione / dell’ attività dello scrivere // non è vero + quindi / essenzialmente / presuppone uno scriptorium // non è detto / che ogni scriptorium / &he / presupponga / altrettanto / una scuola scrittoria // quindi / ormai / è / appurato / che / ad esempio / presso / molti / centri / &he / religiosi / esisteva / uno scriptorium // nel senso / che / esisteva / un tot / di / &he / persone / deputate / incaricate / a [//] alla scrittura / di / libri / essenzialmente // ma in molti casi / ad esempio / questi scriptores / non erano / solo / non / &he / non erano sottoposti / a [/] a un magistero scrittorio // non svolgevano / un magistero scrittorio // ma bisogna immaginare / che fossero anche dotati / di una capacità scrittoria / non &eccessiv [//] non necessariamente / capace di attingere a livelli calligrafici / o di elaborare nuove forme … cioè / privi di creatività / diciamo // ed è attestato / anche / che presso alcuni / &he / centri monastici / venissero adibiti a questo scopo / a questo [//] a questa / pratica / a questa attività / di scrittura / ad esempio / i monaci / più giovani // i quali / in realtà / probabilmente erano solo i più robusti // perché l’ attività scrittoria / fino a una certa epoca / viene identificata / in un’ attività / &he / faticosa // perché c’ era da tenere una determinata posizione // rimanere / chini / poi c’ era l’ uso degli occhi // &he / poteva non essere adatto / insomma / a tutte le età // e [/] e via dicendo // insomma / per farla breve / è molto probabile / che / all’ interno / di / &he / questi scriptorie / si svolgesse / un’ attività / scrittoria / anche di basso profilo // o comunque / piuttosto / legata / proprio alle esigenze pratiche // senza nessuna velleità / di / &he / organizzazione / in senso [//] nel senso di formazione / di / &he / autonoma // di [/] &he / di [/] di istinti + / insomma / senza nulla di creativo // quindi / gli scriptoria // poi / un’ altra cosa // che / quando si parla / di scrittori / cioè / il concetto di scriptorium / questo è molto importante / è anche diventato / un concetto di comodo // nel senso / che / ci consente / quindi / è un concetto elaborato / dai paleografi / in buona parte / che consente / l’ &attribuzio [///] semplicemente / di / &he / parlare / in modo molto [/] molto [/] molto spiccio / &he / di [//] della presenza / di / tutta una serie / di caratteristiche scrittorie / che consentono / di risalire / ad un determinato / luogo // cioè / &he / quando / si parla / rifacciamo sempre l’ esempio di scrittorio / &he / veronese / non è detto + cioè / &no [/] non siamo in grado / di mettere la mano sul fuoco / che effettivamente / in tutti i codici / &he / ricondotti all’ ambiente / &he / veronese / di una determinata [//] di un determinato momento / sia da riconoscere l’ opera / di / manovalanza / diciamo / attiva presso / quel centro cattedrale / capitolo / e via dicendo // è / in realtà / in molti codici / &he / si riconoscono / cioè nella scrittura di molti codici / si riconoscono / quelle caratteristiche / che / attraverso dati certi / dati oggettivi / note di possesso / sottoscrizioni / e via dicendo / sono stati / fatti risalire / a quello scriptorium // quindi / parlare / di / scriptorium veronese / scriptorium lucchese / scriptorium quello che è / in realtà / finisce anche per essere / &he / una [/] un [/] una [/] un [/] insomma un concetto / creato / un concetto di comodo / ecco / un’ elaborazione concettuale / di comodo / per dichiarare / l’ appartenenza di un prodotto grafico / ad un determinato ambiente / in un determinato momento // questo è chiaro ? quindi / può essere / che in realtà / quello che noi chiamiamo / l’ attività / dello scriptorium veronese / &he / alla prova dei fatti / si riveli / come / l’ attività scrittoria / isolata / di tutto un &vi / una pluralità / di soggetti / comunque / afferenti a quell’ ambiente / in quel momento // e diciamo / che anche negli scriptoria / in senso stretto / quindi / &he / adesso / utilizziamo l’ accezione / più ristretta / del termine / anche in scriptoria / magari quelli / di non [//] di [/] di livello non [//] non altissimo / o in momenti / in cui non godevano / di una coesione particolare / magari per la presenza / di un determinato maestro / di uno scriptor / particolarmente abile / quindi / in grado / di comunicare / determinate / &he / caratteristiche di scrittura / come / diciamo / canone comune / a tutti gli appartenenti / allo stesso scriptorium / ecco / anche / in questi casi / è probabile / che / &he / l’ attività / di / &he / scrittura / l’ attività di copia / si svolgesse / proprio / &he / isolatamente / cioè / fosse affidata / ai / componenti dello scriptorium / a chi operava nello scriptorium / senza necessariamente / presupporre / un legame / diciamo / un vincolo [//] &he / un vincolo necessario // quindi / in realtà / in molti casi / quando noi utilizziamo / questo concetto di scriptorium / ci rifacciamo / ad una pluralità / di / situazioni / che possono andare / dal [//] da quella / del / vincolo stilistico / impresso / in modo / diciamo / autoritativo / &he / adesso esagero anche un po’ le cose / dal [//] dalla personalità principale / dello scriptorium / fino ad una situazione / nella quale / effettivamente / c’ è una pluralità di scriptores // ognuno dei quali / va dritto per la sua strada / e / buonanotte ! semplicemente / perché / si deve raggiungere / il risultato / di avere a disposizione / un tot di testi / necessari / per la vita del monastero / per le esigenze liturgiche / della chiesa locale / per la formazione del clero / e via dicendo // quindi / quando parleremo di scriptorium / bisogna sempre che / cerchiamo di rifarci / all’ una / o all’ altra / di queste accezioni / cioè / ad un’ accezione più stretta / ad un’ accezione più ampia + / voi capite / che / si va / appunto / dal [/] da quella / rigorosissima / di / &he / centro di copia organizzato / a quella / invece / molto più lasca / che / sono venuta / &he / dicendovi ora // e [/] e quindi / quella di / un concetto di comodo / che ci aiuta / a parlare / di [//] &he / ci consente di parlare / di manoscritti / che / effettivamente / presentano / &he / fattezze / comuni // questo è chiaro ? ci siamo ? poi / un altro fatto / che / incomincia a svilupparsi / &he / non immediatamente / in questa epoca di trapasso / ma un poco per volta // e cioè / quello della formazione / delle biblioteche monastiche // quindi / già per l’ antichità / avevamo parlato / di biblioteche // quindi / bisognava immaginare / senz’ altro / biblioteche / private // e [/] e ci sono tutte le testimonianze / sulle grandi biblioteche / &he / pubbliche // abbiamo parlato di quella di Alessandria … insomma / poi queste son cose / che sapete tutti // ora / invece / con [///] &he / man mano / che / il processo / di [///] &he / &he / man mano che procede / &he / questa [/] questa tendenza / che porta / l’ attività scrittoria / all’ interno dei centri / religiosi / ed ecclesiastici / man mano che procede questa cosa / &he / si sviluppa sempre di più / ¶llel [//] in paralelo / la tendenza / anche / a formare / biblioteche monastiche // quindi / questi centri + monastiche / o / aggregate / a cattedrali / eccetera // cioè / in questi stessi [///] a margine / di queste stesse istituzioni / &he / religiose ed ecclesiastiche / presso le quali / avviene / la maggior parte / se non / la quasi totalità / delle attività scrittorie / cominciano a svilupparsi / anche / punti / di / raccolta del materiale // che ovviamente / non hanno niente / a che vedere / con il concetto di biblioteca pubblica // ma sono esclusivamente / raccolte / di / &he / materiali / scritti [//] testi scritti / funzionali / alle esigenze / di questi centri stessi // quindi / quelle che / praticamente / vi dicevo due minuti fa // &he / la liturgia / la formazione del clero // e anche / quella formazione / grammaticale / cioè la formazione / &he / umanistica di base / diciamo / che / doveva essere comune / a tutti questi centri / se non altro / nella misura in cui / in ognuno di questi centri / c’ era la necessità / ad esempio / di accedere alle scritture / e di accedere / ai testi / della patristica // quindi / questo / doveva costituire / un po’ / come dire / la base / lo standard comune / del [/] &he / del [//] dello strumentario / di testi scritti / comune / a tutti questi centri // e ovviamente / &he / la differenziazione / si crea // e si crea / in tutta una serie / di [/] &he / [/] di varianti / a secondo / di &quan [///] della misura / in cui / ognuno di questi centri / può diventare / è diventato di fatto / un centro autonomo di cultura // quindi / non solo / bisognoso / di queste [//] &he / di questi testi d’ accesso / alla [/] alla cultura / monastica / ecclesiastica / eccetera // ma anche / centro di / &he / cultura autonomo // e quindi / vedremo / la presenza [//] la sopravvivenza / vabè / dei [/] dei grammatici // ma anche dei testi dell’ antichità // dei testi / della [///] comunque legati alla cultura cristiana // ma / non necessariamente solo alla patristica // e via dicendo // poi / ultima cosa / e anche questa / è / un’ acquisizione / di / &he / Petrucci / &he + cioè / Petrucci / ha posto l’ accento / sul fatto / che cambia / &he / proprio in quest’ epoca / cambia / la / struttura / del libro // cioè / il rapporto / tra / libro / e testo // e quello che cambia / è / il fatto / che / mentre nell’ antichità / tutto sommato / &he / possiamo vedere / una coincidenza / tra / testo / e / il suo contenitore // cioè diciamo / il libro // nel senso che / in genere / un libro / un manoscritto / conteneva / un testo // o più testi dello stesso autore // ma / in ogni caso / c’ era / una corrispondenza / &abb [///] biunivoca / diciamo / tra testo / e / realizzazione scrittoria // nel medioevo / invece / nasce / il testo miscellaneo // il volume miscellaneo // il libro / miscellaneo // quindi è proprio / tutta una modificazione / dell’ assetto / temporale / che / si riflette immediatamente / sulla scrittura / e sulla produzione dello scritto // quindi Petrucci dice / &he / il libro miscellaneo ' / ha tutto sommato ' / la funzione di una piccola enciclopedia '' // chiaramente ha un suo filo conduttore // c' è un legame tra testo e testo // e il senso del [/] del libro / è di racchiudere il piccolo / &he / orbis / &he / culturale / rappresentato appunto da questo legame tra / testo e testo // quindi anche questo è una cosa che poi avrà le sue conseguenze / perchè si rifletterà / sui meccanismi di copia / sulla tradizione / &he / dei testi / e / ovviamente / sulla conmposizione materiale / del [//] dei libri che sono arrivati fino a noi // altre osservazioni // ovviamente / anche se una tradizione storiografica / ha posto / in modo molto forte / l' accento / sulla differenziazione / sulla regionalità / sulla frantumazione geografica / sul particolarismo / questi son proprio termini / &he / dei quali si è fatto uso / &he / amplissimo / nella tradizione storiografica / va da sè / cioè vi ricordo / che si continua a scrivere solo in latino // quindi / come dicevano le fonti / &he / come diconi le fonti coeve / si scrive 'per grammaticam' / la grammatica è la / grammatica per eccellenza / cioè il latino // e / quello che si continua a scrivere / sono / essenzialmente / i testi letterari // quindi / hhh / non c' è spazio per quello che gli storici della lingua / chiamano / il latino [//] volgare / il 'vulgar latein' / e non c' è spazio neanche / se ci spostiamo un attimo avanti / per gli [//] per le incipienti lingue nazionali // lingue volgari // voi sapete che / le [/] le prime testimonianze del [/] del volgare / sono qualcosa di assolutamente casuale / e che si situa già molto avanti // cioè / in un momento in cui questo [//] tutto questo processo è già molto avanzato // pensate / non so / all' indovinello veronese / &he + ecco / quello ad esempio è una tradizione assolutamente casuale // poi vi mostrerò il codice / dal quele [///] sul quale compare // che è tutt' altra cosa // quindi / &he + diciamo che è una tradizione / assolutamente fortuita // quindi continua ad essere scritto / solo in latino / e solo un certo tipo di latino // poi / un' altra [/] un' altra osservazione // cerco di selezionarvele / perchè sarebbero tantissime / ma / 'nsomma / dobbiamo pur farci un quadro complessivo // abbiamo detto devalutazione istituzionale / e / &he / ovviamente / di tutto quello che vien meno con la [/] con la [/] con la fine [/] con la fine del [/] del mondo romano // dobbiamo pensare anche ad una / &he / evoluzione sul piano sociale / che ha la sua ripercussione / sulla scrittura // cioè / viene meno / ad esempio / la [///] viene meno completamente / quasi di punto in bianco / tutta la classe dirigente romana // quindi / è / una classe caratterizzata dall' aristocrazia d' ufficio + si [///] viene meno sia / al centro / sia alla periferia [//] nella periferia di quello che era stato l' impero romano // e / insieme con la scomparsa di questa classe dirigente / viene meno anche un [///] la necessità dello studio della retorica / e dell' eloquenza / che proprio quella classe dirigente aveva coltivato / per il fatto che era strettamente connessa / con la partecipazione alla vita pubblica // quindi / la grande eloquenza / &he / delle orazioni / del [/] del [//] dell' aristocrazia senatoria e via dicendo / non ha più ragione d' essere / perchè &sicamente legata sia con le occasioni della vita politica / diciamo / della politica / della vita pubblica / sia con occasioni / di carattere pubblico / &he / comunque coltivate nell' ambito di questa classe dirigente // quindi la grande encomiastica / quindi l' oratoria funebre / e via dicendo // quindi vengono meno queste caratteristiche / &pro / cioè + viene meno tutta la produzione letteraria / che era consonante con / &he / le occasioni del [//] della vita [//] di una vita sociale elevata / che erano proprio tipiche / di quella classe sociale // quindi / essenzialmente / chi scrive ? allora / dicevamo + &he / gli ecclesiastici / &he / i [/] i religiosi / e un' altra categoria che non ha mai smesso di scrivere / e cioè gli uomini di legge // sotto questa categoria / estremamente / che dobbiamo immaginare / estremamente ampia degli uomini di legge / dobbiamo comprendere anche le / tra virgolette / cancellerie dei regni barbarici // quindi / comunque un' attività scrittoria / vuoi per la narrativa / vuoi per la produzione documentaria / &he / corrente / diciamo / deve essere continuata // quindi pur con tutte le limitazioni / che il termine cancelleria / abbiamo visto / deve avere nelle nostre considerazioni / dobbiamo immaginare che nell' ambito cioè ne [/] negli ambienti di questi re &ba [//] di questi / sì / dei [/] dei re barbari / dovesse comunque continuare / l' esercizio della scrittura // e / qui si crea un grosso problema + cioè / e oltre [/] oltre a questi / ovviamente / a questi / diciamo / impiegati di cancelleria / insomma / così in senso molto generico / dobbiamo immaginare poi tutta quella folla di giudici / di notai / che dovevano rispondere sia alle esigenze dell' amministrazione della giustizia / sia alle esigenze della scritturazione / di transazione / di carattere privato // quindi il problema grosso / qual' è ? è il problema di capire per che via / dovette / circolare / la cultura / diciamo / seppura questa cultura di base / quella che rendeva capaci di scrivere / e di scrivere in latino / per quello che riguarda / appunto / questa categoria / degli uomini di legge // cioè / se nel caso degli ecclesiastici / noi abbiamo / &he / chiare tracce del [//] di un' organizzazione della cultura / &he / di un' organizzazione dell' attività scrittoria / laddove ci sono i centri di vita comune / i monasteri / le cattedrali / i capitoli / e via dicendo / lo stesso non capita / chiaramente / cioè / non è immediatamente immaginabile / per quello che riguarda tutta la grande categoria / degli uomini di legge // quindi / in questo caso / deve sovvenire / per lo più al modo ipotetico / sulla base di tracce molto molto molto esili / una ricostruzione fatta proprio / luogo per luogo // ma dobbiamo immaginare / sostanzialmente / un / &he / diffusione del [/] della scrittura / e delle condizioni di base / necessarie per l' attività scrittoria / cioè per essere in grado / effettivamente / di scrivere quelle determinate cose / eh / una trasmissione di tutte queste cognizioni / dicevo / a livello / &he / professionale // cioè a livello di trasmissione professionale / di trasmissione quasi artigianale / e non / probabilmente / &he / al di fuori &he / [///] e non nel [/] nell' ambito / di scuole / sul tipo di quelle monastiche // &he / per tracciare un po' tutta questa / &mh / situazione / e soprattutto la situazione estremamente cangiante della scrittura / che si viene a creare in questa fase di trapasso / il Cencetti / &he / utilizzava / &he / un' immagine [/] un' immagine secondo me molto efficace / che sono andata [///] che ricordavo [///] che sono andata a ricercarmi nel manuale / e vi ripropongo // Cencetti diceva / che / in questo [/] in questo momento ' / ogni scrittorio ' / anzi forse ' / ogni scrittore ' / o ogni generazione di scrittori ' / del medesimo scrittorio ' / va in cerca di una minuscola libraria '' // della propria ' / minuscola libraria '' // e / &he / ovviamente / per [/] per raggiungere la propria minuscola libraria / cosa fa / o utilizza / abbiamo detto / la / &he / la corsiva [//] la corsiva nuova / e cerca di / imprimerle un carattere di posatezza / un carattere di regolarità / una veste calligrafica // o parte dalla libraria / dobbiamo pensare soprattutto a un' onciale / e cerca di eseguirla in un modo più economico / in modo più corrente / quindi &he / cerca di avvicinarla alle esigenze della [//] di una scritturazione / più vicina al [/] al quotidiano / e a esigenze / non necessariamente ufficiali / &he / altamente calligrafiche / e via dicendo // quindi cerca anche di / ad esempio / di sostituire / &qual [///] di inserire nel [/] nel [/] nell' alfabeto tipo del è / ] del [//] della onciale / lettere più semplici / e via dicendo // cioè questo / è un processo che va sviluppandosi / in questo clima di assoluta frammentazione / di assoluta diversificazione / e che porterà a / &he / una situazione nella quale le scritture alto medievali [///] nella quali [//] nella quale / in una prima frase / &he / non si sa bene / se si [//] se sia meglio parlare / e questo è stato un dilemma che ha accompagnato / la storia della [/] della paleografia fino a [/] fino al giorno d' oggi / praticamente / di semicorsive / o di precaroline // quindi &he / ci sono stati addirittura grossi interventi / di grossi paleografi / dedicati proprio eclusivamente / a questo [/] a questo argomento // nel senso che tu hai la sensazione che / in tutta questa frammentazione / in questo clima di alta sperimentazione / anche se / lasciatemi usare questo termine / anche se / ovviamente / non vuole avere significato di una sperimentazione / come dire / finalizzata / organizzata / comunque in questo clima / estremamente cangiante / &he / l' unico modo / per / &he / inquadrare ad un certo punto tutta questa massa di scritture / che si vegono [///] di soluzioni diverse / che si vengono a creare / è stata quella di creare una barriera / cioè un punto fisso / che in questo caso è il raggiungimento / invece / di una scrittura comune / generalizzata / &he / che ripristini l' unità grafica / persa con il mondo [//] con la fine del mondo antico / e cioè la carolina / dopodiché / tutto quello che non è carolina / che procede la carolina / che sta in mezzo / tra la fine del mondo antico / e la carolina [///] è una serie di cose / che / &he / magmatiche / è una situazione magmatica / alla quale non sai bene che / &he / che etichetta dare / in sostanza // quindi / una situazione caratterizzata da grandi sperimentazioni / da / &he / istanze corsive e istanze di / creazione di nuove scritture librarie / che / &he / rispondano / ai nuovi [//] alle nuove esigenze della produzione / dello scritto / e / tutto sommato / l' idea di un grosso / grossissimo processo / che avrà il suo termine / solo con il nuovo &raggiu [//] con il raggiungimento di una nuova unità grafica / che sarà appunto quella della carolina // oh / in tutto questo / cosa ci resta da fare allora ? ci resta solo da / &he / tentare di dare una carrellata [//] di fare una carrellata / tra &he / le principali soluzioni che vediamo / &he / adottate / &he nelle varie regioni dell' Europa adesso io vi dico / proprio da punto di [///] sì / per [/] per fissare un po' una tabellina di marcia // &he / vedremo molto rapidamente / le scritture nazionali / utilizzate / &he / fuori d' Italia // ci fermeremo / invece / molto di più / su quelle / &he / italiane / soprattutto su quelle dell' Italia centro settentrionale // sempre vedendo su un calendario grafico / nel senso che mi pare assurdo / farvi vedere le varianti della [/] della visigotica / quando non ne troverete neanche mezza / mai neanche a volerla / xxx // posso curare di trovarne qualcuna / vorrebbe dire qualcosa di nuovo // xxx così + mentre invece / il panorama delle scritture [//] di queste scritture precedenti la carolina / in Italia / è talmente basso / è talmente l' interesse + |
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