| Corpus | Lablita Corpus |
| File name | istmnr07-arch |
| Title | università: il consolidamento degli edifici storici |
| Place | Florence |
| Number of Words | |
| Length | 00:38:46 |
| Date | 11/12/2001 |
| Source | C-ORAL-ROM |
| Channel | face-to-face |
| Regulation | regulated-turn taking |
| Interaction Type | monologue |
| Social Context | public institutional |
| Topic | building restoration |
| Year | 2000+ |
| Acoustic Quality | A |
| Abstract | professional explanation by an architect to graduate students at university, not hidden, researcher observer |
| URL | http://corpus.lablita.eu/files/lablita/istmnr07-arch.html |
| Speaker ID | PRF |
| Speaker Age | 41 - 60 |
| Speaker Sex | M |
| Speaker Occupation | professor |
| Speaker Education | graduated or university students |
| Speaker Geographical Origin | Florence |
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| PRF: | il problema del consolidamento / degli edifici monumentali / storici // allora / le prime cose che [/] che [/] che bisogna &rn [///] capire / che bisogna definire / è il comportamento della struttura muraria / nei confronti / del comportamento / che più tradizionalmente siamo abituati a [/] a conoscere / delle strutture / moderne / e quindi / le strutture che sono fatte / in materiali / come il cemento armato / o l' acciaio // intervenire su una struttura muraria / significa / &he capire come [///] qual' è il funzionamento statico / di questo tipo di [/] di materiale / che è profondamente diverso / dal funzionamento statico / dei materiali artificiali / &es [///] che si chiamano materiali standard // la differenza sostanziale / tra / un / oggetto / fatto con mura / ture di pietra / di mattoni / messi insieme / con o senza malta / rispetto a / una struttura dove / l' ossatura è concentrata / intorno a elementi molto sottili / che sono le travi e i pilastri / e così si costruisce / ormai / in modo moderno / è che / la struttura resistente / di un sistema costruttivo / murario / non è un dato / che è conosciuto / a priori // cioè / non è una cosa / che è nota prima // mentre / se io ho un telaio / pensiamo un edificio qualunque di [/] di [/] di [/] di / di abitazione / o anche non di abitazione / la struttura è concentrata tutta / in queste cose molto [/] molto esili / che sono le travi e i pilastri / che definiscono proprio uno scheletro / che tutti lo vedono / e quello scheletro / è ciò / che ha le funzioni di sostegno / invece / nelle costruzioni murarie / innanzitutto / c' è questo fatto / che &l [/] la costruzione / e la struttura / sembrano coincidere // perché l' involucro / che definisce / diciamo / lo spazio / l' oggetto architettonico / è anche / l' elemento che poi lo sostiene // uno potrebbe pensare / che / architettura / e struttura / sono la stessa cosa / in verità / questo / non è vero // l' architettura e la costruzione / sono una cosa // ma / la struttura / cioè / ciò che di volta in volta / è impegnato / dalle azioni esterne / che sono i pesi propri dell' oggetto / ma che sono anche / azioni / quali il vento / i terremoti / o azioni / improvvise / le azioni sono le forze / e così via / è una cosa che noi / ogni volta / bisogna cercare di capire // perché il modo / con cui le forze / si distribuiscono dentro queste ossature murarie / dentro queste [//] anzi / non sono ossature / son proprio membrature / cioè sono delle cose molto + una parete / è una cosa che è lunga / tanti metri / alta tanti / &he / cioè in pratica / è una cosa che ha almeno due dimensioni visibili // mentre invece / quando noi parliamo di strutture moderne / in realtà noi parliamo di cose che / se si disegnassero / sembrerebbero / delle linee / degli assi // cioè / un pilastro / si può disegnare / con una penna / con un tratto / e rappresentarlo schematicamente così // una parete ha bisogno / almeno / di / essere / disegnata come un rettangolo // allora / il vero problema / è capire / in una data costruzione / che quindi ha tutta una sua gerarchia / eccetera / come le forze / si distribuiscono / per arrivare al suolo / e trovare poi / come dire / la controspinta del terreno / e quindi / la possibilità di stare in equilibrio // ciò che è &comples [/] complesso / e &coe [///] e difficile / è che / in generale / in queste strutture murarie / capire il funzionamento statico / è un' operazione che bisogna fare / applicandosi / direi / leggendo / interpretando / la struttura che abbiamo davanti // cioè / non è / un dato / ovvio / del problema // perché la costruzione / nasconde una cosa / che è il flusso / delle forze / e dei carichi / che bisogna / in qualche modo / ricercare // quindi / se dovessimo / in qualche modo / comprendere / come ci si avvicina / come si approccia / la lettura di un edificio storico / la prima fase / è quella proprio di [/] di [/] d' interpretazione / di una gerarchia strutturale / che / è più o meno manifesta / e poi / di / in taluni casi / di una interpretazione vera e propria / di quali possono essere / le soluzioni strutturali // nel senso / quali sono i canali / che prendono le forze // e se uno non è in grado / di capire questa cosa / in realtà / quando deve mettere le mani su un monumento / e deve provare a ripararlo / se non ha fatto una diagnosi corretta / fa / come si è fatto moltissimo / negli anni / direi / nei decenni precedenti / fa delle operazioni / spesso controproducenti / spesso / sbagliate ... il motivo per cui erano / di questo tipo / queste [/] questo tipo d' interventi / è che non si conoscevano / perché s' era smesso di capirle / accecati da una pratica / di costruzioni moderne / s' era smesso di [/] di [/] di capire come funzionavano queste antiche / per cui / si trattavano quelle antiche / come se fossero moderne // e allora / si cercava di / fare un' operazione violentissima / di / trasformare / le strutture murarie / in strutture / moderne // e quindi / come se fossero di cemento armato // una delle pratiche più diffuse / infatti / fino agli anni / metà degli anni ottanta / con cui s' interveniva in strutture / dissestate / lesionate / eccetera eccetera / era quella delle iniezioni / cementizie armate // cioè in pratica / un muro / fatto di pietra o di mattoni / un muro a sacco / ci sono tantissimi modi / no / di costruire i muri / che [/] che [/] che dai romani in poi / c' è [/] c' è un elenco infinito / benissimo / per poterci applicare / le / equazioni / della scienza delle costruzioni / si doveva trasformare / questo materiale / in un materiale &c [//] come se fosse stato costruito / il giorno prima // e questa / era un' operazione violentissima / nei confronti / dell' oggetto dell' intervento // perché / si cambiavano proprio / elementi portanti / che per / molti secoli / avevano vissuto in quel eeè / si trasformavano / in altro // tra l' altro / facendo un danno / bestiale / dal punto di vista del [/] del riconoscimento dell' opera storica // cioè / perché questa veniva / alterata / nelle sue / strutture fondamentali / perché non era più quella / come era nata // ora / è chiaro che il problema / di chi si accinge a consolidare / una / architettura storica / è un problema delicato // che / rientra e non rientra / nelle teorie del restauro // perché / se per le teorie moderne del restauro / acquisite / anche se c' è un dibattito complicatissimo / direi che c' è / un pregiudizio / di rispetto / nei confronti dell' opera d' arte / per cui / non si deve manipolare / e alterare / ciò che c' è stato consegnato / e tramandato / non si devono / soprattutto / inventare / come si faceva nell' ottocento / mah / qui manca questa cosa / la completiamo / come l' architetto / o come il pittore avrebbe pensato / queste cose sono impensabili // quindi / viviamo in un mondo dove le teorie del restauro / fanno degli steccati molto precisi // c' è però un problema / specifico / del consolidamento // ed è che s' interviene / per consolidare / una struttura / una cupola / che ha delle evidenti lesioni / no / per esempio / Santa Maria del Fiore / qui / è spaccata / eccetera / e così via // s' interviene / in generale / se si valuta che è necessario intervenire / perché per esempio / la cupola di Santa Maria del Fiore / che c' ha le sue lesioni / non è necessario intervenire / e l' oggetto / è bene lasciarlo così com' è // però / in altri casi / le lesioni / i fuori piombo / degradi &de &he / fanno sì che / questa cosa / si comprende / che non può + cioè / se noi non si fa niente / questa cosa può crollare // quindi può + voglio dire / è [/] è ovvio / che noi dobbiamo fare qualcosa // fare qualcosa / dal punto di vista del consolidamento / significa / intervenire su delle carenze che / la struttura antica ci sta / denunciando // vuol dire che lei / non è più capace / in quelle condizioni in cui noi la troviamo / di durare / altri dieci / altri venti / altri cento anni // allora noi dobbiamo intervenire / intervenire vuol dire che / non si può avere un rispetto totale // è come avere il rispetto / per un malato // se il malato c' ha qualcosa che non va / qualcosa bisogna [/] bisogna fare // allora / la delicatezza / dell' operazione di consolidamento / è riuscire a fare un intervento / che sia / come dire / rispettoso dell' identità / dell' individuo / dell' elemento architettonico / che abbiamo di fronte / ma contemporaneamente / che somministri / una qualche medicina / che / in questo rispetto dell' identità preesistente / però / ridia delle condizioni di vita / per lo meno / per un certo lasso di tempo // quindi / bisogna viaggiare / mantenendo / rapporto con una cosa che è contraddittoria // perché da un parte / vorremmo intervenire il meno possibile / perché / ogni intervento / è alterazione / in qualche modo / di quello che c' è // però d' altra parte / dobbiamo farlo / e quindi / dobbiamo scegliere / quei tipi d' interventi / che siano [///] che rispettino / diciamo / il più possibile / l' identità / strutturale / data / e che però / introducano / degli elementi nuovi / vedremo poi cosa sono queste novità / e nell' introdurre questi elementi nuovi / garantiamo / diciamo / il superamento della malattia / che è stata denunciata // quindi / il consolidamento ha / questa [/] questa / diciamo / dobbiamo camminare / su due binari / &he che non siano troppo distanti / perché sennò / non ce la facciamo a tenere i piedi su queste due staffe // però / questi sono i due / come dire / &he i due elementi / di [/] di [///] su [///] con i quali dobbiamo sempre avere a che fare // non [///] un eccessivo rispetto / porterebbe a non fare niente / un intervento / che non tenesse conto delle condizioni / e della storia / che &abb [/] di ciò che abbiamo di fronte / porterebbe a fare delle cose / che sono sbagliate / non solo / ma [/] ma [/] ma anche a distruggere qualcosa / che ha un suo valore intrinseco / anche / nel [/] nel come è fatto / ecco // infatti / una delle acquisizioni / moderne / &de [/] &de [/] del [/] del mondo / che si occupa di consolidamento eccetera / è / che non è solo la pelle / la superficie dell' elemento architettonico / che è il valore architettonico / ma è valore storico / anche / il come è stato fatto // come è stato pensato / e come è arrivato fino a noi / è un elemento / ovviamente / da [/] da salvaguardare // e quindi / se una struttura / ha [/] ha per esempio / un arco / degli archi / un sistema di archi / oggigiorno nessuno / fa più / gli archi / con i conci / ciò non toglie / che se si comprende questo sistema / questo è un documento / di una &con [/] conoscenza / di una cultura / di un periodo / e questo elemento / va rispettato il più possibile // e quindi / se si può intervenire / facendo in modo che l' arco / funzioni come un arco / è &m [///] è certamente / una strada più rispettosa / che non quella / come si faceva / negli anni / ti ripeto / da [/] da [/] da [/] dal dopoguerra / fino agli anni ottanta / in cui si collocava / una trave / orizzontale / in cemento armato / sopra l' arco / che si prendeva / tutti i carichi / che si doveva prendere l' arco / e l' arco non funzionava più // ma questo è proprio / come dire / andare a / alterare / l' identità dell' elemento / che noi invece siamo chiamati / in qualche modo a curare / se [/] se ha dei dissesti / o se ha / dei problemi // quindi / diciamo / per capirsi / il [/] l' orizzonte / entro cui si muove il consolidamento / è questo / insomma // che [/] che [///] direi ora / è inutile poi stare / a dilungarsi troppo / sulle teorie del restauro / ma in qualche modo / abbiamo a che fare / con questo / pur avendo responsabilità diverse / perché / voi sapete / insomma / quasi tutti sanno / ormai / &d [/] di questa facoltà lo sanno di sicuro / che / mentre si può / al &li [///] in maniera molto estrema / concepire / un' operazione di / di conservazione / nuda e cruda / di qualcosa che abbiamo di fronte / si può conservare la cosa &he / non si può / ovviamente / guarire da un malanno / uno che c' ha / un / un edificio che c' ha una lesione // cioè / io devo / trovare la causa / di questa lesione / e devo fare in modo / che il &f [/] funzionamento di quest' oggetto / non procuri / un ampliamento della lesione / e [/] e / come dire / un' evoluzione di questa / che può portare fino al crollo // quindi / io devo cambiare qualcosa / che non va // quindi / è chiaro che / il [/] il processo di conservazione / rigoroso / perfettamente rigoroso / è cosa / che noi non si può / praticare // perché bisogna + in realtà / siamo chiamati / proprio per intervenire / e modificare qualcosa // non lo so / potremmo prendere / ad esempio / un [/] un caso / di studio / che è / mi viene in mente ora / il [/] il duomo di / San Leo // San Leo è un [/] una rocca / che sta vicino a San Marino / provincia di Pesaro / dove c' è / per l' appunto / ora vediamo in cosa consiste / per esempio / un approccio / tipico / di consolidamento / a una [/] a una struttura architettonica / per altro / di [/] di grandissimo pregio / com' è questo duomo di San Leo // questo duomo di San Leo / per capirsi / è una &strut [///] diciamo / è una costruzione / che è stata fatta [///] iniziata per &l [///] tutta una serie / di documentazioni storiche / che [/] che abbiamo dovuto svolgere / che fanno parte del [/] di questo tipo di [/] di attività / ma oggi non è il / momento / diciamo / non è l' oggetto della comunicazione // questo [/] questo edificio / è sorto / ai primi del dodicesimo secolo / quindi / poco dopo il mille e cento / millecento diciassette / così / da alcune lapidi / che sono conservati // ed è / una chiesa / a tre navate / con un transetto / trasversale / che però / è conservato in un involucro / la pianta / è una pianta non a croce latina / in realtà si legge una pianta rettangolare / quindi / sono tre navate / di cui la navata maggiore / è più alta delle navate minori / con questo transetto / diciamo / che taglia la navata / in senso trasversale / ma che però / rimane dentro / questo disegno rettangolare / c' ha un presbiterio / che è / sopraelevato / rispetto alle navi / maggiore / e [/] e laterali / che nasconde una cripta / che quindi è / in parte / diciamo / &he &s [/] sopra la quota / diciamo / del pavimento / ma in parte / anche sotto / a cui si accede / a questo presbiterio / tramite una scala / l' elemento / diciamo / distintivo / di questa costruzione / che è tutta fatta in blocchi di pietra / arenaria / l' elemento distintivo è che [///] il sistema di copertura // cioè / se noi si entra / in questa chiesa / noi troviamo / che / la navata centrale / è coperta / da una volta / a botte / continua // questa volta a botte / s' interrompe / dove il transetto taglia / la navata centrale / perché non può più essere una botte / poi vedremo di cosa si tratta / perché è un [/] è un elemento / architettonico / molto curioso / e molto particolare / però / prosegue / poi / la botte / anche se a una quota / più alta / nel presbiterio // quindi / in pratica / dobbiamo immaginare / una lunga volta a botte / diciamo / che copre la navata centrale / mentre le navate laterali / sono coperte / da volte / a crociera // d' accordo ? il dato significativo / e particolare / di questa costruzione / che ripete degli schemi / di costruzione / diciamo / di tipo / romanico [/] di tipo romano / e che poi / nel romanico / sono molto frequenti / è che la volta a botte / riposa / non / su pareti / continue / piene / o al limite / come c' è in alcune basiliche / proprio romane / &de [/] &de [/] dei primi del [/] del terzo / quarto secolo / dopo Cristo / su pilastri amplissimi / cioè di alcuni metri / bensì / questa botte / riposa / su dei sostegni puntiformi // cioè / in pratica / su colonne // ora / quando una &bot [//] una volta a botte / riposa su colonne / questa cosa / pone un problema statico / immediato // e decisamente difficile / da gestire // quindi / coraggiosi questi / che nel dodicesimo secolo / si sono inventati / una forma / architettonica / che usciva dai canoni / che venivano / fin lì / applicati / perché il romanico / prevede / le volte a botte / su paramenti / murari / continui // quando fanno / una volta a botte / e la vogliono impostare / su degli elementi puntiformi / per un motivo ovvio / &di [/] &di [/] &di [///] che sta cambiando / il senso dello spazio / e quindi / si vuole / che le navate laterali / diciamo / &he siano / in comunicazione diretta / con la navata centrale / quindi / tutto acquista / maggior luce / maggior fluidità / e solo i muri perimetrali / saranno muri pieni // bensì / diciamo / il problema / l' identità specifica di quest' oggetto / è che questa / navata [///] questa volta / a botte / invece / è &app [/] appoggia / su queste colonne // dove sta la questione / che ne fa anche / una scelta ardita / ma anche sensazionale / dei costruttori / medievali // che una volta a botte / è in pratica / un arco / che / ha &una [/] &una [/] uno spessore / una profondità molto lunga / di alcuni metri / ma come un arco / funziona // cioè + e come un arco / dunque / ha questo micidiale / antipatico / come dire / ha &questa [/] questa conseguenza / di spingere // sugli elementi / su cui è appoggiato // cioè / un arco / ha una resistenza infinita / se noi / l' appoggiamo / al suolo // tant' è / che &i [///] gli archi dei ponti / che sono / direttamente / impostati / su delle pile / che poi sono fondate eccetera / possono sopportare / i treni / possono &rius [///] ci può passare sopra / qualunque cosa // la debolezza / di un sistema ad arco / è che si poggia / su delle membrature verticali / le quali membrature verticali / hanno la possibilità di muoversi / è un danno / è un disastro // perché ? perché l' arco / spingendo / all' imposta / fa sì che / gli elementi su cui / esso stesso appoggia / tende lui / a distanziarli // cioè / con la spinta / lui vuole divaricarli // nel momento in cui / le imposte / gli appoggi / si aprono / l' arco comincia / &a [/] &a [/] a separare / i propri conci / diciamo noi / che determina un meccanismo / cioè / inizialmente / altera / la sua geometria / ma quando la distanza / fra i punti d' imposta è troppo grande / tutto casca per terra // il problema della volta a botte / è che / quando la volta a botte / riposa / su delle [/] su degli elementi puntiformi / che sono / diciamo / queste colonne / &che [/] che individuano / &he come dire / il sistema navata centrale / uno / percorrendola / a destra e a sinistra / c' ha tutta questo sistema di colonne / le quali / per altro / fanno parti / di pareti / perché sorreggono / poi / queste colonne / delle pareti / su cui / troviamo questa volta / e sopra la volta il tetto // e tra colonna e colonna / in senso &lon [/] longitudinale / in direzione longitudinale / ci sono / delle arcate / naturalmente / cioè / questo va detto / perché in realtà / potrebbero esserci anche delle traviazioni // in realtà / ci sono / &de [/] delle arcate // però / il problema vero è che / se noi guardiamo questa cosa / immaginando di fare / una [/] un taglio / cioè un setto / trasversale / eh noi vediamo / un arco / il quale arco / appoggia / su delle colonne // siccome l' arco spinge / il problema / di una botte / su una parete muraria / che poi / in più / poggia su colonne / è un problema delicatissimo // tant' è / che / a intervenire a far sì / che questo sistema / in qualche modo / trovasse / un suo controllo / una sua / contraffortatura naturale / intervengono / diciamo / le navate minori / le quali / addossandosi / a questa navata / centrale / si prendono / una parte delle spinte / che questa botte esercita / &su [/] sulle pareti / che sennò sarebbero pareti / troppo esili / per contenere una spinta continua // quindi / questa chiesa nasce / che c' ha / questa sorta &di [/] &di [/] &di [/] di / è antipatico chiamarlo difetto genetico / di costruzione / ma in realtà / siamo nel passaggio / tra il romanico / e il gotico / quando si cerca / di controllare / il sistema delle spinte / riportandole in dei punti // |
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